14/11/09

Senegal // collana La Segnaletica Invisibile



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Filippine // collana La Segnaletica Invisibile



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18/09/09


Tutte le nostre pubblicazioni sono liberamente scaricabili anche
dal sito del Consiglio degli Stranieri di Firenze

http://www.comune.firenze.it/stranieri/

12/09/09

L'Associazione L.A.M.ì. - laboratorio degli abitanti di monitoraggio interurbano
nata dall'esigenza di creare un gruppo di lavoro interdisciplinare che operasse sull'indagine e la documentazione del territorio per avere una compresenza di percorsi formativi nei campi dell'antropologia culturale e visuale, sociologia documentazione video e fotografia.

Le Fondatrici:
Natalia Bavar, laureata in antropologia visuale alla facoltà di lettere e filosofia dell'università di firenze ed esperta in materie antropologiche, documentative e tecniche fotografiche.
Margherita Primi, laureata alla facoltà di scienze della formazione dell'università di firenze ed esperta in metodologie autobiografiche e di educazione degli adulti.

Collaborano dal 2008 ed hanno partecipato alla realizzazione degli ultimi due volumi:
Vittorio Sergi // co-autore: ricercatore autonomo, dottore in Sociologia all'Università di Puebla, Messico e in Filosofia Politica all'Istituto Orientale di Napoli.
Camilla Giannelli // Grafica editoriale e web: nata a Firenze il 21/04/82. Dopo la formazione fiorentina (Liceo Artistico sperimentale) si laurea con lode in scenografia teatrale (Accademia di Belle Arti di Brera - Milano) con una tesi dal titolo: “OSSERVAZIONI SUL FARE SPAZIO - studio sui concetti di forma e struttura spaziale” - relatore Renzo Casali (Comuna Baires-Milano), docente interno Tiziana Campi. Nel 2007 co-disegna il progetto satellite blog de Il Volo di Elio, progetto indipendente tra Italia e Argentina, dove lavora come creatrice di spazi. Attualmente lavora come fotografa - illustratrice - grafica free lance fra Milano e Firenze e prosegue la sua esperienza indipendente con Il Volo di Elio. Nel giugno 2009 termina i suoi studi di grafica editoriale e multimedia presso l'Istituto Rizzoli di Milano - corso semestrale -finanziamento dote a carico di Unione Europea e Regione Lombardia.

26/08/09

PRESENTAZIONE - CONFERENZA STAMPA primi due volumi de "La Segnaletica Invisibile" ASSOCIAZIONE L.A.M.ì. - grafica by CamiLeonte


grafica di CamiLeonte

L'Associazione culturale L.A.M.I'

L'Associazione L.A.M.I' – Laboratorio degli Abitanti di Monitoraggio Interurbano - è nata dall'esigenza di creare un gruppo di lavoro interdisciplinare che operasse sull'indagine e la documentazione del territorio, per avere una compresenza di percorsi formativi e pluralità di competenze nei campi dell'antropologia culturale e visuale, sociologia e formazione, documentazione video, mappatura territoriale e cartografia.

Il laboratorio degli abitanti (L.A.M.I') è un progetto di documentazione ed analisi sociale della rete di relazioni e degli impatti delle nuove strutture, cambiamenti urbanistici, contesti sociali, progetti e servizi su un territorio, monitoraggio pre o post conflitto, analisi del contesto per possibili progettazioni. La forza di una simile ricerca sta nell'andare in prima persona a confrontarsi con le esigenze, i dubbi e le proposte dei cittadini, in relazione al loro vissuto. Questa prima analisi potrà diventare un punto di partenza per la realizzazione di proposte all'interno del territorio.

Metodologia e strumenti

La Mappatura e il Monitoraggio territoriale

Come metodo di lettura della realtà "l'osservazione" o "analisi del contesto", per una mappatura territoriale, viene utilizzata come principio di non giudizio, i suoi obiettivi sono rintracciati nell'ascolto delle diverse forme di interazione sociale e culturale, delle risorse e dei disagi, nel riconoscimento ed esplicitazione dei conflitti sociali, nell'assunzione diretta di responsabilità rispetto ai processi d'integrazione e trasformazione.

La mappatura è per noi il primo passo per comprendere un contesto sul quale intervenire: lo studio e l'indagine avviene in due direzioni: una temporale (storica) e una spaziale (fisica). Un'analisi di questo tipo è fondamentale per contestualizzare il soggetto sul quale stiamo lavorando, non semplicemente circoscritto alla sua contingenza specifica, ma nella sua dimensione spazio-temporale, le sue dinamiche di sviluppo.

Nel monitoraggio socio-culturale l'obiettivo fondante è la rivendicazione della memoria storica di un luogo, attraverso la quale si possono rintracciare i percorsi e le relazioni che conformano uno spazio sociale; ricerca il coinvolgimento delle persone, mettendo in primo piano il valore individuale e valorizzandone la storia personale come ricchezza per la collettività. I percorsi di ri-identificazione passano attraverso il riconoscimento della storia passata collettiva e individuale e la valorizzazione di ogni individuo. L'individuazione di riferimenti tra fasce di interesse differente, come i giovani, gli anziani e minoranze sociali o culturali, permettono di rintracciare aspetti comuni che diventano la base di per collettività riconosciuta e attiva.

Nel monitoraggio urbanistico la finalità è quella di diminuire un possibile impatto negativo dato da nuovi interventi urbanistici e/o dall'insediamento di nuove realtà, promuovendo una comunicazione significativa e condivisa fra i cittadini di un territorio. Il concetto stesso di qualità della città è frutto, nel vissuto individuale e nelle valutazioni collettive, di un delicato equilibrio tra spazio fisico, percezione visiva e sociale.

Il monitoraggio di servizi e progetti - o di un'attività erogata su un territorio, o un determinato contesto - permette l'identificazione dei cambiamenti strutturali e qualitativi promossi dal servizio stesso nella cittadinanza coinvolta e nel territorio. Inoltre contribuisce all'identificazione del livello di conoscenza da parte delle persone rispetto alle attività proposte dal progetto monitorato.

“Filippine” e “Senegal”

nuovi volumi della collana

'La segnaletica invisibile - Documentazione narrativa e fotografica della Firenze multiculturale'

a cura dell'Associazione LAMI’ in collaborazione con Assessorato all'immigrazione Comune di Firenze, Consiglio degli Stranieri del Comune di Firenze, Arci Firenze

Interventi di: Natalia Bavar e Margherita Primi, Associazione Lamì; Laura Grazzini, Arci Firenze; Stefania Saccardi, Assessore al Welfare Comune di Firenze; rappresentanti del Consiglio degli Stranieri del Comune di Firenze

a seguire djset

all’interno della manifestazione

'be Young, be Wrong'

'rassegna di supporto alle idee'

10/20 settembre 2009

17/07/09



27/04/09

// ARTICOLO DEL 10/10/2008 - dal blog del Corriere della Sera //

Mostra Fotografica " La Segnaletica invisibile - Un'immagine Una storia" a Firenze dal 13 al 24 ottobre a Palazzo Vecchio

Scritto da: Andrea Salvatici alle 12:19

// PRIMO VOLUME //

" Bisogna pensare al mondo in ogni quartiere e non uscire dal quartiere per pensare al mondo"

M. Benasayeg, Resistere per creare.

" La segnaletica invisibile" è una documentazione fotografica e narrativa che percorre le strade e le relazioni tra la cittadinanza multiculturale a Firenze. Il titolo non vuole esprimere il concetto di multicultualità sommersa, ( anche se tutti non immaginano che ci sia una Messa Cingalese nella chiesa di via Romana la Domenica), ma una multiculturalità intrecciata profondamente alla vita quotidiana della città, come parte di una sua attuale trasformazione."

Le fotografie e i testi sono di Margherita Primi, Natalia Bavar e di Siavash Laghai.

Progetto in collaborazione con Consiglio degli stranieri del Comune di Firenze Assessorato al terzo settore del Comune di Firenze.

Progetto e realizzazione L.A.M.I'.

24/04/09




Natalia Bavar / Giuditta Picchi / Margherita Primi

Guida
Nuova Cittadinanza
Mappa per turisti molto speciali: i passeggeri, gli ospiti e gli abitanti della città


Firenze ha due parti ben diversificate: una per i turisti, l’altra dove vive la gente. Questa è una guida per la parte dove vive la gente, un progetto di mappatura sulle ‘nuove cittadinanze’ nell’area urbana di Firenze che cerca di illustrare la conformazione multiculturale della città.
L’attenzione è stata rivolta soprattutto nel raccogliere una molteplicità di visioni, testimonianze, percezioni e dati sulle relazioni tra la cittadinanza multiculturale e Firenze, in una chiave di lettura volutamente fotografica, per poter trasformare la ricerca in una guida informativa.


© Polistampa 2006, cm 15x21, pp. 192, ill. b/n e col., br., fuori commercio
ISBN: 88-596-0034-0 Settore: SS1 / Politica, economia Altri settori: SS5 / Cultura popolare Rassegna stampa: Città ‘straniera’? Una guida spiega e fa da mediatrice («La Nazione») Firenze multietnica eccola qua. Guida dei luoghi dove si incontrano e vivono le comunità straniere (Marzio Fatucchi, «La Repubblica») Una mappatura delle comunità straniere che vivono in città («Corriere di Firenze»)

15/04/09


// NUOVA COPERTINA //

COPE GRUPPO 2
NOTE: cambiata immagine. Nata suggeriva una situazione di ritratto di gruppo.

10/04/09


// FRONTE: alcune prove copertina //

copertina prova 0
- immagine a filo
note: ho optato per "realtà filippina a firenze" poichè, in relazione all'immagine, "Filippine" sembrava esclusivamente relativo alla realtà femminile o transgender. Ovviamente possiamo modificarlo qualora non lo riteniate opportuno.


coperina prova1 - immagine bordata di grigio

08/03/09

Miss gay Filippine - Foto Natalia Bavar

Proviamo anche con il Tilolo

Proviamo ad inserire qualche foto assieme al testo. Risultato? Eccolo